Il tessuto linfonodale come organo sistemico e multifunzione

Come sempre accade, nell’organismo umano non esiste una struttura in grado di espletare un’unica funzione e, anche quando si tratti di un tessuto o di un organo apparentemente semplice, ad un’attenta osservazione si scopre una complessità strutturale e funzionale inimmaginabile.

Nel caso del sistema linfonodale, il primo carattere che va evidenziato è come lo stesso sia distribuito in tutto l’organismo.

In altri termini, mentre la maggior parte degli organi (rene, cervello, pancreas, ecc.) sono unici, riconoscibili e posizionabili in uno specifico sito, il tessuto linfonodale è ubiquitario.

Neppure è semplice parlare unicamente di linfonodi in quanto essi, pur essendo singolarmente ben riconoscibili, sono diffusi in ogni dove nell’organismo e, soprattutto, fanno parte di una struttura molto complessa definibile come sistema linforeticolare.

Considerando il linfonodo nella sua unicità, esso è un piccolo corpicciuolo ovalare, di pochi millimetri di diametro, di solito riunito in piccoli gruppi a costituire una cosiddetta "stazione linfonodale".

Di tali linfonodi ce ne sono... Accedi o registrati gratuitamente al sito per continuare a leggere l'articolo 

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