La febbre è un sintomo e non una malattia

Ero un semplice studente ai primi anni del corso di laurea in medicina e chirurgia e frequentavo assiduamente la diciottesima divisione dell’ospedale Carlo Forlanini di Roma quando, occupandomi di ricerca bibliografica e sfruttando le mie semplici cognizioni di un'informatica allora ai blocchi di partenza, partecipai alla stesura di un articolo, poi presentato come post ad un Congresso di Medicina Interna tenutosi a Bologna, il cui titolo era “la febbre di natura da determinare”.

L’infezione batterica e quella virale: differenze sostanziali

Definita la differenza tra infiammazione ed infezione analizzata in un precedente articolo, è necessario ora porre l’attenzione sulla patologia infettiva determinata dai batteri rispetto a quella dovuta ai virus.

Entrambi possono raggiungere l’organismo umano provenendo dall’esterno ma la tipologia dell’infezione è nettamente differente nell’un caso rispetto all’altro e la prima grossa differenza da fare è relativa alla struttura dei due agenti patogeni.

televisita in telemedicina

Lo spunto mi viene questa volta dall'aver partecipato ad un bel corso di aggiornamento programmato dall’Ordine dei Medici di Roma in cui si discuteva dell'organizzazione della telemedicina. Da anni questo argomento è stato preso in considerazione ma un significativo salto in avanti è stato fatto in coincidenza con la pandemia quando, vuoi per il lockdown e vuoi per la paura del contagio, ha avuto una brusca battuta di arresto l'abitudine, da parte del paziente, di prendere contatto diretto con il medico in occasione di sintomi. Anche gli studi medici hanno di fatto cercato di evitare, in tutti i modi, il contatto con i pazienti e non solo febbrili.

La patologia del dotto

Oggi prendo spunto dal titolo di un articolo letto su Facebook riguardante il "dotto di Stenone" che veniva proposto come storia della medicina.

Immagino che ai più un argomento del genere non avrebbe certo stimolato alcuna curiosità. A me invece, amante della medicina e incline a stranezze di pensiero nonché a collegamenti tra argomenti di varia natura, con una preparazione di fondo basata su una cultura mista tra arte medica, scienza, matematica, fisica, chimica, e chissà quante altre argomentazioni, ha aperto un mondo di considerazioni.

Cambia la modalità di percepire la medicina

Prevenire è meglio che curare.

A ben pensare in molti campi oggi si lavora per prevenire un evento: negli incidenti stradali o aerei si impegnano risorse che, partendo da quanto di negativo è accaduto, mirano ad identificare la causa del malcapitato evento per ovviare alla problematica di base evitando così che l’evento stesso possa ripetersi.

Il PSA: un parametro da inserire tra gli esami di routine nell’uomo dopo i 40 anni

Il PSA (Antigene Prostatico Specifico) è una glicoproteina con funzione enzimatica che, prodotta dalle cellule della ghiandola prostatica, viene riversata nel liquido seminale rendendolo più fluido; ciò aumenta la mobilità degli spermatozoi favorendo il loro percorso verso la cervice uterina e, conseguentemente, aumenta la loro capacità di fecondare l’ovulo femminile.

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