Medicina territoriale pubblica e privata

Un dualismo vige da sempre nella sanità italiana e soprattutto in quella territoriale: laddove il paziente dovesse scoprire di essere affetto da una malattia più o meno grave, deciderà di affidare il suo destino ad una struttura pubblica o non più piuttosto alle cure di un centro privato?

Nel passato, almeno per le patologie più serie, era possibile unicamente la gestione in ambiente ospedaliero che, all'epoca, era necessariamente una struttura statale; solo in questi ambienti, infatti, erano reperibili adeguate strumentazioni ed un idoneo personale capaci di dare un minimo di garanzia in più nella gestione di tali problematiche.

Negli ultimi decenni, invece, sono nati numerosi centri privati definibili, in tutto e per tutto, come veri e propri centri ospedalieri in esplicita concorrenza con quelli pubblici.

Ciò è stato determinato da una serie di fattori, naturalmente legati prevalentemente al... Accedi o registrati gratuitamente al sito per continuare a leggere l'articolo 

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